Diritti fondamentali e stranieri: risarcimento dei danni da circolazione stradale ( Cassazione del 2011).

images

Possono gli stranieri irregolari essere titolari di diritti fondamentali?  Oppure  è necessario avere il permesso di soggiorno o la carta di soggiorno per vedersi riconosciuti i diritti dell’uomo?

Prima di rispondere al quesito, giova effettuare alcune considerazioni normative.

L’art. 16 delle preleggi sul trattamento dello straniero, così recita: ” Lo straniero è ammesso a godere dei diritti civili attribuiti al cittadino a condizione di reciprocità e salve le disposizioni contenute in leggi speciali. Questa disposizione vale anche per le persone giuridiche straniere”.

Chiaramente la disposizione si applica a chi non è regolare e codifica la c.d.” condizione di reciprocità”, la quale esprime la necessità che la tutela dei diritti dello straniero sia subordinata al riconoscimento degli stessi diritti  agli Italiani in quel medesimo Stato.

Questa norma è per alcuni un residuo del regime fascista,  che rivela disprezzo verso la differente comunità di appartenenza dello straniero ( una sorta di ritorsione). Secondo altra corrente di pensiero, esprime, di converso, una finalità premiale (” poiché tratti bene gli italiani da te, io tratto bene i tuoi cittadini da me”).

Innanzitutto ci si chiede se  esista ancora  la condizione di reciprocità, visto che le leggi successive sono ispirate al principio di solidarietà ( e non poteva essere diversamente, con l’entrata in vigore medio tempore della Costituzione).

In effetti all’art. 2, comma 1°, del TU sull’immigrazione è stabilito : “Allo straniero comunque presente alla frontiera o nel territorio dello Stato sono riconosciuti i diritti fondamentali della persona umana previsti dalle norme di diritto interno, dalle convenzioni internazionali in vigore e dai principi di diritto internazionale generalmente riconosciuti”.

Appare chiaro, dunque, che la condizione di reciprocità che limita i diritti civili dello straniero, non si applica ai diritti fondamentali,  che appartengono all’uomo in quanto tale , e quindi anche allo straniero, pur se irregolare, perché sprovvisto di permesso di soggiorno o di carta di soggiorno.

La conclusione è stata confermata dalla Suprema Corte, con una sentenza del 2011 (CASS. CIV., SEZ. III, 11 GENNAIO 2011, N. 450)

La questione riguardava uno straniero irregolare vittima di un incidente stradale, il quale aveva azionato un giudizio di risarcimento per i danni alla persona subiti.

La giurisprudenza  prevalente dei Tribunali e delle Corti di Appello precedente alla sentenza in commento, escludeva la risarcibilità , in quanto andava assicurata la condizione di reciprocità , anche in presenza della lesione di un diritto della persona. In pratica pur riconoscendosi i diritti fondamentali della persona allo straniero irregolare, per poterli esercitare era necessario superare l’ostacolo di cui all’art. 16 delle preleggi.

La Cassazione del 2011, invece,  afferma che se ad essere leso è un diritto fondamentale ( come la vita, la salute, e tutti i diritti ex art. 2 della Costituzione) , “esso può essere fatto valere con l’azione risarcitoria, indipendentemente dalla condizione di reciprocità di cui all’art. 16 delle preleggi, senza alcuna disparità di trattamento rispetto al cittadino italiano, e quindi non solo contro il danneggiante (o contro il soggetto tenuto al risarcimento per fatto altrui), ma anche con l’azione diretta nei confronti dell’assicuratore o del Fondo di Garanzia per le vittime della strada”.

Si tratta in fin dei conti, di una “interpretazione costituzionalmente orientata” dell’art. 16 delle preleggi alla luce dell’art. 2 Cost., che, quale norma sui diritti fondamentali, trova diretta applicabilità e operatività anche nei rapporti tra privati. Il che impone che la condizione di reciprocità non solo non si applichi agli stranieri regolari , ma anche agli irregolari ove vengano in gioco diritti fondamentali della persona, i quali avranno piena tutela.

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...